Il fascino delle superstizioni nasce nei grandi saloni dei casinò di Venezia, dove i giocatori scambiavano “tocchi di ferro” e amuleti di ferro di cavallo prima di avvicinarsi al tavolo del baccarat. Oggi, con un click, lo stesso rituale si trasferisce su una schermata di slot o su una lobby di poker online, dove il “portafortuna” può essere una playlist su Spotify o la sequenza di tasti che si...